venerdì 20 gennaio 2012

"Le larve": l'opinione di Roberto Sturm

Riporto volentieri le parole che Roberto Sturm ha dedicato al mio "Le larve" sulla pagina del gruppo VIL, https://www.facebook.com/groups/VitainLettere/.

"Letto Le larve, allora. E non posso che parlarne bene. Come Rapsodia, forse per motivi diversi, lo trovo uno dei testi più significativi della narrativa italiana contemporanea da me letti. Testo di spessore, studiato nello stile e nella struttura, compie "il miracolo" di abbinare uno stile superiore, che ammicca ai classici, ma con una propria anima, a una trama "difficile" (non complicata) che presenta diversi livelli di lettura. Da un livello superficiale e apparentemente semplice ad altri molto profondi. Sembra che niente sia lasciato al caso: tanto per iniziare, la trama, che si snoda, nonostante la pesantezza della vicenda, sinuosa e coinvolgente. I temi trattati, che hanno bisogno di una lettura almeno accurata, non ammiccano alle mode o al lettore, ma non per questo risultano meno interessanti. Il lavoro di ricerca si sente in tutto il testo: lo sforzo di Claudio riesce a farsi sentire dando alla lettura connotati di fluidità e di ricchezza che personalmente ho trovato molto ma molto di rado negli autori italiani."

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