martedì 11 settembre 2012

"A gran giornate": l'opinione di Umberto Rossi su "Pulp libri"

"Inutile tentare di farsi un’idea della sua prossima scorribanda narrativa sulla base dei romanzi già scritti. Morandini ha una diabolica capacità di cambiare le carte in tavola" scrive Umberto Rossi all'inizio della bella recensione che dedica al mio "A gran giornate" sul numero di settembre/ottobre di "Pulp Libri" in questi giorni in edicola. 
Nel sintetizzare il contenuto del libro, Rossi parla di "surreali se non beckettiane peripezie di un gruppetto di autentici, assoluti, monumentali sfigati" (vero!) che alla fine vengono "imbarcati in una sconclusionata impresa collettiva, che definirei la spietata e lucida demolizione del mito dell’on the road" (verissimo!). Più avanti, Umberto Rossi, a proposito delle numerose "allusioni" letterarie del romanzo, apprezza la "misura" con cui sono "intessute nei vari episodi". "E anche per questa misura" conclude Rossi, "Morandini dimostra eccezionale controllo della sua macchina narrativa, confermandosi come uno dei romanzieri più competenti e spiazzanti del nostro panorama letterario".
Ringrazio di cuore Umberto Rossi e vi invito a leggere la recensione integrale a pag. 46 del numero 99 (settembre/ottobre 2012) di "Pulp Libri".
 

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