domenica 30 ottobre 2016

Su Critica Impura


La rivista Critica Impura pubblica un breve, acuto saggio di Fabio Ciriachi intitolato Scrivere male. Noterelle sulla lingua di “Neve, cane, piede” (Morandini) e di “Né in cielo né in terra” (Morelli).
Vi si legge tra l'altro:
«Percussiva e regolare, forte della pacatezza irremovibile che le permette di non perdere un solo colpo neanche davanti agli ostacoli più impervi, la prosa di Morandini punta dritta verso la meta in un modo che offre al lettore l’immediata certezza di essere in buone mani. Basta leggere una pagina qualsiasi, infatti, e si è subito consapevoli di potersi affidare a una macchina narrativa che, per intenderci, potrebbe avere il suo correlativo architettonico nella chiesa romanica dell’Ara Coeli, sobria e semplice all’esterno – con quell’ampia gradinata che toglie di mezzo l’idea stessa di fatica alla prospettiva del dislivello da superare – e dentro ricca di una bellezza distribuita con tale sapienza da non intimidire, e risultare anzi solo accogliente per come è in armonia con qualcosa di intimo e radicato in chi guarda (legge).»

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