lunedì 5 dicembre 2016

Neve, cane, piede: libro per ragazzi o giallo?

Si parla di Neve, cane, piede su "La Provincia di Como". Carla Colmegna, in un articolo intitolato "Neve, cane, piede. Che storia!", uscito il 29 novembre 2016, scrive:
«Adelmo è strano: vive da solo in montagna, come amico ha solo un cane con il quale... parla! Adelmo sa un sacco di cose e le racconta senza nemmeno saperlo perché, ogni tanto, si dimentica di ciò che dice e fa: sì, è un po’ smemorato; inoltre, Adelmo deve fare i conti con un guardiacaccia rompiscatole. Per fortuna c’è il suo cane parlante ad aiutarlo, soprattutto quando dalla neve spunta un piede umano! Per i lettori dai 12 anni in su davvero un bel libro.»

Anche Federica Belleri consiglia il romanzo edito da Exòrma sul blog "La Bottega del giallo".
«La baita dove Adelmo vive è isolata. Ci sta per mesi, sull’alpe, nel silenzio. Quando scende in paese i suoni e le voci lo fanno impazzire. Non è abituato al contatto con gli altri esseri umani, preferisce la solitudine. È vecchio Adelmo e non ci sta tanto con la testa. Ha poca memoria e una corazza spessa. Puzza Adelmo, non si lava da mesi. È timido e impacciato quando deve chiedere aiuto. Scontroso e sospettoso quanto basta. La compagnia di un grosso cane pulcioso lo aiuterà ad aprirsi? L’invadenza di un giovane guardiacaccia, risveglierà i suoi sensi infreddoliti? Questo è il breve viaggio di Adelmo, attraverso la guerra e i sogni smarriti. A sfidare il freddo, il sonno e la fame, con il terrore di essere catturato. È il suo cammino che si affaccia sul precipizio, sono i suoni del ghiaccio che si rompe, dello sgocciolio della neve e l’inevitabile odore di morte; per sopravvivere deve sopprimere qualche vita … È il rumore del bosco che in primavera si risveglia e la capacità di subire l’isolamento in modo quasi rassegnato. È la macabra sorpresa svelata dal disgelo. Neve, cane, piede. La follia di un montanaro, raccontata per immagini e sensazioni. Il dolore muto e freddo di chi non comprende la propria condizione di disagio. La storia nera di un passato legato all’oggi da tradizioni tramandate.»

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