Visualizzazione post con etichetta Giona A. Nazzaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giona A. Nazzaro. Mostra tutti i post

sabato 5 giugno 2010

"Rapsodia su un solo tema": una recensione



Compare sul numero di giugno del mensile "Rumore" una bella recensione di "Rapsodia su un solo tema" firmata da Giona A. Nazzaro.
"Con il suo terzo romanzo, Claudio Morandini imprime un’ulteriore accelerazione alla sua vertiginosa scalata stilistica. Se Nora e le ombre e Le larve avevano già ampiamente manifestato la straordinaria padronanza stilistica dello scrittore aostano, con Rapsodia su un solo tema Morandini firma senza timore di smentita quello che può essere ritenuto il suo lavoro migliore, più libero, più spericolato e soprattutto più complesso" scrive Giona A. Nazzaro.
E più avanti: "Morandini non solo si rivela acutissimo conoscitore di teorie musicali e composizione... ma riesce, attraverso questa struttura complessa e lieve al tempo stesso, a mettere in scena una danza degli equivoci del desiderio che ambisce alla compiutezza dell’opera d’arte totale. Come in sorprendente equilibrio tra Calvino e Bulgakov, questo dialogo a più voci fra musicisti dislocati in tempi e spazi diversi diventa il trionfo di una scrittura libera e assolutamente padrona di ogni sfumatura e accento".

giovedì 29 aprile 2010

Consigli

Fa molto piacere vedere il proprio romanzo consigliato da amici di grande sensibilità e cultura: il primo è stato Guido Conterio, in una densa scheda su ibs, e già l'ho citato in un post di qualche giorno fa (http://www.ibs.it/code/9788862662420/morandini-claudio/rapsodia-su-un-solo.html); e poi Giona A. Nazzaro, che, intervistato da Barbara Baraldi per "Sickgirl Magazine" a proposito del suo "A Mon Dragone c'è il diavolo", alla domanda "E ora è il momento dei consigli letterari e cinematografici. Tre film e tre libri da vedere e leggere assolutamente" risponde "Mi limito a un libro: RAPSODIA SU UN SOLO TEMA di Claudio Morandini" (http://www.sickgirl.it/magazine.php?s=interviste&n=340).
Infine Paola Baratto, autrice dell'ultimo bellissimo "Saluti dall'esilio", di cui prima poi scriverò qualcosa: alla domanda posta dall'intervistatrice Piera Maculotti per il "Giornale di Brescia" del 24/04/2010, "Ultimamente ha letto qualche libro che l’ha colpita?" Paola riponde "Thérèse Desqueyroux di François Mauriac e tutti i potenti romanzi dell’autrice ungherese Magda Szabò. Tra gli emergenti italiani l’ultimo di Claudio Morandini, Rapsodia su un solo tema".