Qualcuna tiene il piede su un drago, o un
serpente, o una creatura mostruosa tra il batrace e il felide: e sembra che ci
siano capitate sopra per caso, e che non se ne siano nemmeno accorte. La bestia
se ne sta lì sotto, l’espressione perplessa, non sa se reagire, non osa divincolarsi,
tantomeno mordere: guarda in su, aspetta che l’altra faccia una mossa, oppure
guarda avanti, come se cercasse testimoni, come durante gli incidenti (“Avete
visto? Mi è venuta sopra lei, io non c’entro”). La Madonna, che pure è scalza,
non tradisce ribrezzo: guarda avanti anche lei, placida. So bene che
quell’espressione incerta è frutto, come tutte le altre incertezze,
dell’imperizia dei pittori, di quei modesti imbrattamuri che sin dal Medioevo e
fino a mezzo Novecento hanno battuto le valli più impervie per realizzare approssimative
scopiazzature di opere più celebri e sofisticate. Riconosco con una sorta di
affetto le magagne che erano i loro tratti stilistici: l’incapacità di fare le
mani, le pose da impalati, le teste sproporzionate, sempre troppo piccole o
troppo grandi, l’impotenza di fronte alla rappresentazione dei bambini, che
vengono sempre fuori come nani, o omuncoli, o piccole scimmie, la pesantezza
dei panneggi che sembrano sempre usciti da un bagno nel fango, le ombre incerte
tra destra e sinistra, gli occhi spiritati. Sono queste incertezze che li
rendono riconoscibili, questa impotenza che li connota: ecco il Pittore dei Fianchi
Sghembi, ricercatissimo nelle cappelle del nord ovest; ecco il tocco
inconfondibile del Pittore delle Smorfie, che costringe tutti i santi che
dipinge a fare boccacce che non sai se di sofferenza o di gioia; ecco il
Maestro delle Quattro Dita, che ogni tanto si dimentica del mignolo nelle mani
benedicenti; ecco il misterioso Maestro delle Orecchie Messe un Po’ a Caso, che
ha anticipato di qualche secolo il cubismo; o quello degli Angioletti Brutti,
umanissimi mostriciattoli che svolazzano a caso nei dipinti sbattendo qua e là
come grossi maggiolini contro i vetri.
http://www.zibaldoni.it/2015/07/06/caccia-alla-madonna/
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