lunedì 16 gennaio 2012

"Nora e le ombre": le parole di una lettrice

Riporto volentieri le parole che Roberta Ferrarese, dopo una lettura attenta, ha dedicato al mio primo romanzo, "Nora e le ombre".

"Cosa penso di Nora e le ombre? A me è piaciuto, mi ha dato di che pensare, e una "fine", a mio parere, c'è. Mi hai fatto riflettere sulla carnalità terrena degli esseri umani, intesa come utilizzo, quasi sempre rozzo e maldestro, del corpo al fine di comunicare qualcosa che materiale non è. Nelle pagine del tuo romanzo ho letto l'utilizzo del corpo come mezzo per esprimere ciò che non ha consistenza materiale, sia che si tratti di sentimenti (ira, timore, invidia), di desideri (sessuali, di espiazione...), sia che si tratti di volontà di soverchiare gli altri (l'affermazione della supremazia e del potere mediante la violenza fisica e spirituale)."

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