lunedì 2 agosto 2010

Due frammenti inediti di Ethan Prescott

Fabiana e Sonia hanno voluto rendere omaggio a "Rapsodia" con una serie di fotografie. Per ringraziarle, Ethan Prescott mi prega di pubblicare questi due frammenti.



‎"Che fanno, che fanno?" chiede Dvoinikov.
"Oh, be', ecco" dico io, "Non saprei esattamente, ma mi piace."
"Ti piace?" sussurra Polina.
"Mi piace. E molto."
"Polina, piccola, dimmelo tu, che fanno?"
Polina sorride al vecchio maestro, che non vedrà quel sorriso.
"Tableaux vivants?" insiste Dvoinikov.
"Ecco, sì. Ma un po' sul mosso" rispondo.
"E come sono, come sono?"
"Maestro!"
"Avrò il diritto di saperlo, no? C'è il mio nome nel sottotitolo!"
"Sono... ecco..."
"Non l'ho chiesto a lei, Ethan, cosa vuole saperne lei? Polina, cara, dimmi tu."
"Rafail Nikolaevich, si sta agitando troppo..."
"Rispondi, Polina, su! Allora?"
"Sono... seducenti, immagino."
Dvoinikov sorride trionfante. "Il miglior omaggio che potessi desiderare" conclude, prima che la tosse lo costringa a tacere.



‎"Io amo sconfinatamente la vostra musica... Questa è per lei, Maestro" dico a Dvoinikov.
"Lo sa che non amo che mi si chiami Maestro! Con la maiuscola, poi. No, caro Ethan, la lusinga era per lei."
"Pour moi?"
"Sans aucun doute."
Ci lasciamo andare ai francesismi, mentre Polina ride silenziosa di noi.
"Quel Maestro è lei, Ethan" insiste Dvoinikov, quando abbiamo finito.
"Ma no, non credo... Nessuno mi chiama così, tranne i miei studenti prima degli esami... E Carl quando vuole rinfacciarmi qualcosa..."
"Carl? Chi è questo Carl?"
"Ops" dico. Meglio cambiare discorso.

Nessun commento: