venerdì 9 settembre 2011

"Il sangue del tiranno": la recensione di Maria Grazia Piemontese su "Libri Consigliati"

Maria Grazia Piemontese, sulla bella rivista online "Libri Consigliati", http://www.libriconsigliati.it, pubblica alcune osservazioni acute (e lusinghiere) sul mio romanzo "Il sangue del tiranno".

"Come la paura," scrive tra l'altro Maria Grazia, "anche la decadenza del potere viene descritta nelle sue manifestazioni fisiche, ad esempio la lentezza esasperante dei gesti, il gonfiore delle membra, la flemma del parlare. Un declino tangibile che non compromette l’influenza del rettore-tiranno. D’altra parte il nome che Morandini gli attribuisce la dice lunga: La Sansa, ovvero la parte più pesante, maleodorante e indigesta di un elemento di per sé ricco come le olive.
L’inaspettata ricomparsa del tiranno scatena reazioni dettate dalla paura, come le ipotesi di complotto per “farlo fuori” spingendolo giù dalle scale, o grazie all’assalto da parte di cani inferociti. A temere il rettore e soffrirne terribilmente, come si è detto, è Calandrone, tanto schiavo del panico da vivere solo per fare fuori il nemico. Accanto al professore fifone c’è il collega Villani che, sebbene consapevole dei rischi derivanti dal ritorno di La Sansa, non approva i piani omicidi di Calandrone, e preferisce sfogare la tensione intessendo relazioni con colleghe e avvenenti studentesse (...).
Morandini costruisce la vicenda nello scenario, fisico e intellettuale, dell’apparato accademico e in primis dei suoi esponenti che, impegnati in improbabili ricerche e furtivi amori, assecondano il rilassamento della disciplina universitaria e assistono tristemente partecipi al conferimento spropositato di lauree honoris causa (...). Tra ansie, paure e sospetti, la scomparsa del rettore La Sansa condurrà a un epilogo inaspettato ma purtroppo aderente alla realtà in cui decine di cervelli in fuga danno lustro alle nazioni d’adozione.
Lo stile di Morandini è molto lineare e la scrittura fresca e immediata concorre a trasmettere la giusta carica di ironia e comicità a una situazione di per sé preoccupante."

Mi raccomando, leggete il resto su http://www.libriconsigliati.it/il-sangue-del-tiranno-claudio-morandini/. Non mi resta che ringraziare Maria Grazia Piemontese, che già aveva pubblicato un'analisi accurata del mio precedente "Rapsodia su un solo tema".

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