martedì 28 agosto 2012

"Rapsodia su un solo tema": l'opinione di Domenico Calcaterra

Sulla sua pagina facebook, Domenico Calcaterra ha scritto di "Rapsodia su un solo tema": 

Lettura che ci ha fatto desiderare l'esistenza di un simile compositore o meglio iniziare un improbabile gioco delle somiglianze che, per poca cultura, non siamo stati capaci di condurre avanti. Per questo libro potrebbe chiamarsi in causa la disputa filosofica sull'esistenza o meno dei personaggi di finzione. Per dire che il libro di Morandini, fuga, dal punto di vista del lettore, ogni possibilità di dubbio: Dvoinikov esiste, veramente; così come Ethan Prescott, musicista a sua volta, esegeta, ammiratore... E come non dire poi della deriva paranoica che ogni forma di censura e di potere totalitario viene a nutrire (qui messa magistralmente in rilievo da una costruzione narrativa davvero sapiente). 

Costruito come una partitura contemporanea che tiene dentro tutti gli umori del Novecento, questo di Claudio Morandini è un romanzo in ultimo dalla decisiva caratura esistenziale. 


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