venerdì 8 novembre 2013

Da "Letteratitudine": Marino Pessina, "Il suono nascosto"


Marino Pessina, musicologo e compositore, ha pubblicato nel 2011 presso l’editore Dalla Costa un libretto agile e denso, “Il suono nascosto – Divagazioni musicali attorno a 13 opere figurative”. Il titolo, suggestivo, rimanda proprio al lavoro di svelamento dei suoni che sembrano emettere le opere d’arte (dipinti, fotografie, sculture) nelle quali in vario modo si allude alla musica. Pessina, con competenza e passione, “immagina” le musiche silenziose che risuonano nelle stanze dipinte da Vermeer; intercetta canti e suoni di flauto in scene giocose di Giandomenico Tiepolo o di Matisse; scova parentele remote tra strumenti simbolici o fantastici come quelli che appaiono nel ritratto ingresiano di Cherubini o tra le mani delle muse di Klimt o tra le braccia di Man Ray; legge certi grafismi di Klee come una partitura; e via così.

La lettura, assai gratificante, è facilitata dalla riproduzione delle opere da cui le “divagazioni” di Pessina, mai peregrine, partono come un libero risuonare di impressioni, un gioco di reminiscenze e di analogie, una “vacanza” dagli obblighi professionali (l’autore parla proprio, nell’introduzione, del libro come del frutto dell’”ozio estivo”). Note a piè di pagina e un apparato di schede redazionali su opere e autori (forse non indispensabili, queste ultime) consentono anche a chi non è esperto di musica o di storia dell’arte di collocare le riflessioni e le suggestioni di Pessina in un contesto storico-culturale preciso.

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2010/06/25/letteratura-musica/

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