sabato 13 dicembre 2008

Un frammento di sit-com (pagina espunta da "Rapsodia su un solo tema")

Negli anni, Ethan ha elaborato, ispirandosi alla sua adolescenza, varie scenette da sit-com con cui deliziare gli amici. Questa, per esempio.

IO Mi volevi parlare, pa'?
PAPA' Sì, Ethan. Vieni qui, siedi accanto a me. Ehi, dico, ti stai facendo sempre più uomo! Vedi, figliolo… Permetti che io ti chiami figliolo, vero?
(Risate)
IO Be'…
PAPA' Allora, vediamo da dove cominciare… Bella giornata, eh?
(Risate)
IO Pa', sta piovendo da giorni…
(Risate)
PAPA' Dici? Perché sono sempre l'ultimo a sapere le cose?
(Risate, ancora)
IO Allora, pa', che c'è che ti turba?
PAPA' Che cosa turba me? No, un attimo. Che cosa turba te! Non rubarmi le battute!
(Risate)
IO Come? Niente, davvero.
PAPA' Sul serio?
IO Be', a pensarci bene… ecco…
PAPA' Sì, apri il tuo cuore, figliolo.
IO Ecco… è triste constatare che l'ultimo romanzo di Updike è così manierista…
PAPA' Ethan, io intendevo altre angustie, altri problemi.
IO Vediamo, allora... La svolta seriale di Stravinsky può in effetti apparire tardiva e forzata...
PAPA' Figliolo, no, non è questo che...
IO Fammi pensare. Forse quella nuova marca di corn flakes che ha comprato la mamma?
(Risate)
PAPA' No, no, idiota! A volte stento a credere che sei mio figlio!
IO Pure io…
PAPA' Lo sai che tutto il quartiere sparla alle nostre spalle, grazie al tuo disgustoso comportamento da primo della classe? Lo sai che in ufficio sono il bersaglio preferito dei lazzi dei colleghi, perché sono il padre di una mammoletta?
IO Oh, pa', se è solo per questo…
PAPA' Solo per questo? Ethan, perché sei così simile agli stupidi ragazzi di trent'anni fa?
IO vuoi dire quando eri ragazzo tu?
(Risate)
PAPA' Ehm… (Con durezza) D'ora in poi ti proibisco di andare al cinema il sabato pomeriggio.
IO Ma tutti i ragazzi vanno al cinema!
PAPA' Sì, ma non a vedere le retrospettive di Eisenstein!
(Risate)
IO Ma allora… che cosa dovrei fare?
PAPA' Il porco! Ecco cosa devi fare!
(Risate)
IO Ma è mostruoso!
PAPA' Però è umano. Viviamo in mezzo a sudici esseri umani. E allora, per favore, sii umano anche tu. Vedrai, non è male comportarsi da umani.
IO Pa', ascolta, i miei attuali interessi…
PAPA' Me ne fotto dei tuoi attuali interessi! Sputa per terra, quando sei in giro, di' le parolacce quando ti arrabbi, fa' gesti osceni quando incontri una bella donna per strada, rispondi male ai tuoi insegnanti, tocca il culo alle compagne di corso, fa' a pugni con chi ti capita, sta' fuori tutta la notte a suonare campanelli, ubriacati, figlio mio, sii umano!
(Risate)
IO Pa', ma io voglio bene a te e alla mamma.
PAPA' E invece no! Odiaci, insultaci! Non vedi come i tuoi coetanei trattano i loro vecchi? Dacci dentro, figliolo.
IO Non so, devo pensarci…
PAPA' Se non per me, fallo almeno per tua madre. Sapessi quanto soffre…
(Risate, applausi)

In realtà, non è mai andata così. Ethan, senza esagerare, voleva bene ai suoi; suo padre non era così idiota come in queste scenette da sit-com, necessariamente stupide. Per esempio, la sua reazione all'annuncio dell'omosessualità del figlio è stata garbata e composta, almeno in pubblico.

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