venerdì 30 aprile 2010

Un altro inedito di Ethan Prescott: la "Jeanne d'Arc au bûcher" di Honegger



Sono stati ritrovati questi pochi appunti di Ethan Prescott su un programma di sala di un concerto del marzo 1989. Il soggetto è l'oratorio di Arthur Honegger "Jeanne d'Arc au bûcher", del 1935.

Che straordinaria ricchezza di stili, che abbondanza di rimandi... a volte c'è un intasamento dello spazio sonoro che lascia senza fiato... con quel coro onnipresente (le voci!)...
E proprio quando la saturazione armonica sembra diventare insopportabile, ecco le trame divenire aeree, lievi, perdersi nel silenzio... il passaggio dal serio al comico, dal burlesco (pesantuccio, anche) al tragico....
Gesti retorici ampi, ma sinceri e convincenti. Come nello Stravinsky neoclassico (nell'Edipo re, per dire l'oratorio che mi è parso più vicino a questo), tutta la storia della musica dentro, dal gregoriano al corale, all'espressionismo al vaudeville, allo stesso Stravinsky, ma senza l'algida impassibilità di quest'ultimo nel trattare le parodie...

1 commento:

Reticenze, litoti. ha detto...

Queste considerazioni fanno un'eco precisa in qualche luogo della mia coscienza. Com'è possibile? Io Prescott non l'ho mai conosciuto di persona! Sono forse state pubblicate in qualche rivista?