venerdì 14 maggio 2010

"Rapsodia": Matteo di Giulio su anobii

Matteo di Giulio, autore tra l'altro del potente e appassionato "Quello che brucia non ritorna" (Agenzia X) ha scritto queste righe sul mio "Rapsodia su un solo tema" per anobii (http://www.anobii.com/books/Rapsodia_su_un_solo_tema/9788862662420/01f48d8d579db9b905/).

Un viaggio immaginario nella biografia di un misconosciuto compositore russo. Uno studioso americano si mette a nudo, ma è soprattutto l'autore, il valdostano Claudio Morandini, a compiere un atto di incredibile onestà narrativa, spingendo la prosa verso una non-fiction volutamente scarna, che sa di diario, di appunti, di frasi rubate ai taccuini. Un esperimento di anti-romanzo che si scopre strada facendo, una lingua aulica e lirica, come si addice al tema della musica classica che permea l'intero libro. Un saggio, un'epopea, uno studio, un'ironica dissertazione romanzata: nella varietà, ed è questo il successo di un piccolo capolavoro di coerenza e fantasia, però a risaltare in assoluto è principalmente la sobrietà. Un romanzo importante, un tentativo letterario riuscito di andare oltre la classica pagina di scrittura artigianale.

1 commento:

Reticenze, litoti. ha detto...

Clap ad libitum!