mercoledì 4 maggio 2011

"Rapsodia su un solo tema": la recensione di Giovanna Repetto

Giovanna Repetto pubblica sulla rivista letteraria online "Il Paradiso degli Orchi", una delle migliori e più libere del web, un lusinghiero articolo sul mio "Rapsodia su un solo tema".
Così inizia la recensione: "La caratteristica più impressionante di questo romanzo è la verosimiglianza. La scrittura efficace ma discreta (proprio come l’eleganza vera, che quando c’è non si fa notare) funziona come un vetro pulito, la cui trasparenza lascia credere che non vi siano barriere fra lo spettatore e la scena. Finisce che il lettore si strugge nello sforzo di discernere il vero dall’invenzione, perché se sulla copertina c’è scritto romanzo, c’è anche il sottotitolo Colloqui con Rafail Dvoinikov, che fa comunque pensare a un riferimento preciso. E’ dunque la storia romanzata di un musicista vero? O la storia vera, perché emblematica, di un personaggio inventato?"
Dopo un'attenta sintesi di caratteri e trama, Giovanna passa alle "note": "Direi che la forza di questo libro sono le note, e lo dico nel doppio senso della parola. Le note che l’intervistatore Prescott mette al margine dei suoi appunti e del suo diario ravvivano continuamente il testo con commenti estemporanei, tecnici o attinenti alla sfera privata, conferendo un senso di immediatezza, di sincerità a volte irriverente, e comunque dando veridicità a quella dimensione transitoria che ci si aspetta da appunti elaborati in corso d’opera. Mi viene in mente che se Morandini fosse un pittore sarebbe forse un esperto nel trompe-l’oeil".
Quanto alle altre note, quelle musicali, Giovanna Repetto scrive che "Morandini ha una rara capacità di descrivere (o forse bisognerebbe dire riprodurre) la musica con le parole".
"Davvero questo libro," conclude Giovanna Repetto, "giustamente paragonato a una matrioska, è una specie di scrigno delle meraviglie, da cui vengono fuori storie e frammenti di storie, fra cui perfino un racconto di fantascienza scritto da un musicista del Settecento (...) Alla fine, dopo un’appagante lettura, restano due impulsi urgenti da soddisfare: cercare a qualunque costo notizie di Dvoinikov, per sapere se esiste, e subito dopo, fallita la ricerca, domandarlo direttamente all’Autore".

Il mio invito, naturalmente, è di leggere per intero l'ottima recensione in
http://www.paradisodegliorchi.com/cgi-bin/pagina.pl?Tipo=recensione&Chiave=1013, e di tenere d'occhio questa eccellente rivista.

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