martedì 30 luglio 2013

Dallo Speciale n. 1 di "FuoriAsse": l'editoriale


Qualcuno leggerà davvero e fino in fondo gli editoriali? Fatto sta: per il numero speciale di FuoriAsse dedicato al Salone del Libro di Torino 2013 ho scritto, nelle vesti di "responsabile di redazione", un editoriale di cui propongo ora una buona parte.

Ricordate quando il Salone del Libro di Torino si chiamò, per qualche anno, Fiera del Libro? A molti sembrò una sorta di resa all’aspetto più commerciale dell’editoria, una rinuncia a dare priorità al valore culturale. Da quando è tornato a chiamarsi Salone, con sollievo di molti, e ha aggiustato il tiro su diversi aspetti, questo caratterizzazione culturale sembra preservata. Certo, il baccano di certi settori, l’allegria un po’ alla Gardaland di certi stand, il sovrapporsi in certi momenti della giornata di proposte di ogni genere, tutto questo rimanda ancora a quel clima da fiera, da mercato: anche quest’anno abbiamo visto relatori costretti a urlare nei loro microfoni per non essere sommersi dall’happening musicale di pochi metri più in là, poeti timidissimi fare la voce grossa, accademici innervosirsi, brillanti conferenzieri perdere il filo in mezzo a tanta distrazione. Abbiamo anche visto incontri di grande interesse andare deserti o quasi, e file impressionanti alle porte delle sale dove certi personaggioni di fama televisiva presentavano i loro ultimi prodotti. Abbiamo cercato invano degli editori che non c’erano, perché nel frattempo avevano chiuso bottega o perché avevano ritenuto poco vantaggioso o troppo dispendioso esserci. Fa parte del gioco, ahimè, lo sappiamo. Ma, per fortuna, nella nostra flânerie tra gli stand del Lingotto, accanto a questi episodi, abbiamo visto e vissuto momenti intensi da vero Salone, o ancor meglio da salotto, in cui davvero vibravano le idee e i libri, quelli veri, diventavano oggetto di disamina, non solo di promozione, e venivano fatti dialogare sul serio e fruttuosamente con i lettori. Ecco, di questi momenti vorremmo dar conto in questo speciale di FuoriAsse, intervistando autori che erano presenti al Salone, parlando di libri che al Salone sono stati presentati, e incontrando editori (non grandissimi, talvolta piccoli, sempre di qualità) che li hanno supportati e che hanno trovato spazi e anche forme non convenzionali per farsi conoscere.

Il resto su http://cooperativaletteraria.it/index.php/fuoriasse/95-fuori-asse/235-fuoriasse-speciale-salone-internazionale-del-libro.html

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