lunedì 23 luglio 2012

"A gran giornate": l'opinione di Roberto Sturm

Qualche giorno fa, sulla pagina del gruppo facebook ViL, Vita in Lettere, Roberto Sturm ("Uomini di riviera", Pequod Italic 2012, è il suo ultimo libro) ha scritto su "A gran giornate" qualche riga che riprendo volentieri qui:


Due parole su "A gran giornate", di Claudio Morandini, finito oggi in treno nel viaggio di ritorno da Bologna. Irriverente, allegorico, parossistico, ironico, sarcastico, caustico. E (anche) beckettiano nei dialoghi. Uno degli autori più versatili che ci sono oggi in Italia. Complimenti sinceri, Claudio.


Grazie, Roberto!

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