giovedì 4 novembre 2010

"Rapsodia su un solo tema": la recensione di "Libri Consigliati"

Una bella e ricca recensione del mio "Rapsodia su un solo tema", firmata da Maria Grazia Piemontese, è apparsa su http://www.libriconsigliati.it. Ne estrapolo alcune considerazioni, che individuano nel percorso interiore dei personaggi uno degli aspetti cruciali del romanzo.

"Morandini invita con garbo a intraprendere un viaggio che porta dall’America alla Russia, e che una pagina dopo l’altra si delinea più nettamente come un cammino dentro se stessi, anche attraverso la scoperta dei moti interiori che hanno determinato la figura del grande compositore Rafail Dvoinikov. Il musicista americano, nonché professore universitario Ethan Prescott, vuole tenere desto il ricordo del maestro Dvoinikov, consapevole del fatto che presto non solo il suo corpo ma anche le sue sinfonie potrebbero sbiadire nella memoria degli studenti. Come fosse una missione più personale che didattica, Prescott vola più volte dal suo collega in Russia. A dispetto delle indicazioni chiare e incoraggianti, l’americano attraverserà chilometri di strade deserte, paesaggi brulli e duri, freddo, scoraggiamento, prima di raggiungere l’umile e silenziosa dimora di Dvoinikov. Salvo poi capire che l’asperità del luogo e la complessità del viaggio rispecchiano l’intricato e sofferto mondo che il mentore russo racchiude nel suo animo".

Il confronto con una figura così forte come Dvoinikov segna il giovane Prescott.
"Ethan" scrive Maria Grazia Piemontese "vuole intervistare il compositore russo, ma gli incontri tra i due si risolvono in lunghe chiacchierate, spesso affannate e dolorose, filtrate dalla traduzione della giovane Polina. Prescott, e con lui il lettore, si scopre impreparato ad accogliere tanta complessa vitalità, numerosi patimenti e altrettanto fitti racconti di slanci passionali e piaceri sessuali, pulsioni e vibrazioni che sono stati linfa per la musica del maestro".
E più avanti: "...è riduttivo definire Rapsodia su un solo tema semplicemente un romanzo. Morandini ci ha donato un riuscitissimo connubio fra saggio, biografia, lunga intervista, storia della musica, pamphlet politico. E se il pretesto iniziale è il confronto e l’incontro tra due compositori di nazionalità, età, tendenze sessuali, formazione, cultura e periodi storici diversi, la scrittura si apre a ritmi, colpi di scena e situazioni care alla struttura delle fiction e delle sit-com, i cui finti applausi sono spesso citati da Prescott per sottolineare la falsità di talune scontate riflessioni".

La conclusione della Piemontese mette in luce un sottinteso pedagogico a cui tengo molto.
"Questo viaggio è anche l’insegnamento di un padre al giovane figlio, un commovente passaggio di testimone da una generazione eclissata a quella nascente. Quel che resta alla fine è un misto di rispetto e malinconia per uomini grandi che hanno espresso in note le loro stesse vite, e la riconferma di una riflessione a cui mi aveva indotto la lettura de La musica ferma il tempo di D. Barenboim: il blocco che spesso si avverte nell’ascolto della musica classica potrebbe essere superato se solo si pensasse che tanta imperiosa intensità e solennità dei suoni deriva dalle emozioni di uomini come tutti noi".

http://www.libriconsigliati.it/2010/11/rapsodia-su-un-solo-tema-di-claudio-morandini/

3 commenti:

Maria Grazia ha detto...

Scrivo per ringraziarti dell'apprezzamento che hai espresso riguardo la mia recensione. E' bello sapere di aver letto, con passione e curiosità, un libro e averne colto in qualche modo parte del mondo nascosto. Mi ha fatto molto piacere essere stata apprezzata dall'autore del libro in questione. Ammetto di non aver letto i tuoi precedenti lavori, ma ho apprezzato tanto "Rapsodia su un solo tema" e spero di poter recuperare al più presto. Ancora complimenti.
Maria Grazia Piemontese

Claudio Morandini ha detto...

Ciao, Maria Grazia, grazie anche per queste righe. Non appena ho visto la tua recensione su "Libri Consigliati" ho mandato una mail al sito, per ringraziare loro dell'ospitalità e te dell'attenta lettura - ma forse non ti è ancora giunta. Come hai visto, mi sono permesso di citare ampi stralci del tuo pezzo...

Maria Grazia ha detto...

Roberto (il fondatore e responsabile di "Libri consigliati") mi ha inoltrato subito l'mail che hai inviato al sito, scusa se ti ho scritto solo adesso. Grazie ancora e buon lavoro...come scrittore e come Prof.! :D Ciao!
Maria Grazia P.