domenica 7 novembre 2010

"Rapsodia su un solo tema": la recensione di "Libri e Recensioni"

Su http://www.librierecensioni.com si legge una recensione molto piacevole di "Rapsodia su un solo tema". Ne riporto alcuni brani. Il testo integrale si trova in http://www.librierecensioni.com/libri/rapsodia-su-un-solo-tema-claudio-morandini.html.

"Con un'opera completamente diversa dalla precedente Le larve, Morandini si conferma un autore notevolissimo e capace di creare delle splendide trame, narrate con proprietà di linguaggio e stile, come già apprezzato nei suoi precedenti romanzi. Quest'ultimo libro ha però qualcosa in più rispetto agli altri, ma "cosa" è difficile da definire. Sarà forse la cura nelle descrizioni di protagonisti, ambientazioni e ricostruzioni storiche? Sarà la precisione (e la conoscenza) dimostrate quando parla dei componimenti musicali, che fanno intuire una reale passione da parte dell'autore per l'argomento trattato, o ancora i diversi stili letterari usati passando dal racconto alle interviste, dal diario alle udienze, senza dimenticare le note a fondo pagina che, ironiche e spiritose, forniscono una chiave di lettura in più a tutto l'insieme, alleggerendone lo spirito?" si chiede l'autrice del pezzo. Che poi confessa il suo stupore nello scoprire che i personaggi sono frutto di immaginazione.
"Non si tratta infatti di una biografia che va a rivedere l'intera vita di un compositore realmente esistito, basata quindi prevalentemente su un lavoro di ricerca delle fonti, ma di qualcosa di molto più laborioso: una sorta di esperimento letterario perfettamente riuscito con il quale l'autore ricrea, interamente e con grande precisione, uomini, luoghi, avvenimenti, musica e periodo storico.
Ethan Prescott, il giovane intervistatore omosessuale, e Rafail N. Dvoinikov, l'anziano compositore che col suo spirito ribelle dimostra come si può restare liberi nonostante tutto, si rivelano due protagonisti d'eccezione che, descritti dal bravissimo Morandini, entrano nel cuore del lettore e svegliano il desiderio di approfondire la loro conoscenza. Personalmente, ammetto di aver provato un po' di delusione nello scoprire di non poterlo fare e rendermi conto che è impossibile ascoltare le composizioni citate nell'opera, perchè inventate!"
La chiusa rassicura sulla fruibilità del romanzo (un aspetto a cui tengo molto, come si può immaginare): "Con Rapsodia su un solo tema l'autore ha costruito un intero mondo che si incastra però, con grande realismo, agli avvenimenti del Novecento, in un libro che attira fin dalle prime pagine e che, a differenza di quel che il titolo potrebbe far supporre, non è dedicato solo agli appassionati del genere, ma a chiunque abbia voglia di leggere un romanzo affascinante, profondo e a tratti malinconico, ironico e doloroso; un romanzo intenso sulla vita, i dubbi e le passioni di due grandi personaggi, cui la musica fa da splendido sottofondo".

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