martedì 9 novembre 2010

"Rapsodia su un solo tema": il giudizio di "Wellesz"

Antonio De La Rose, che su http://www.youtube.com/user/Wellesz coltiva con gusto, competenza e una sorta di ispirata ostinazione la passione per la musica del Novecento, anche e soprattutto quella meno frequentata, ha scritto sul mio "Rapsodia su un solo tema" queste parole. Tengo molto a questo giudizio - il mio romanzo si è nutrito delle stesse musiche, delle stesse facce.
"Un libro unico, profondo, bellissimo, capace di raccontare il rapporto di un uomo con la sua musica in modo raro e delicato. Un confronto intenso tra due compositori appartenenti a generazioni diverse ma legati dalla stessa irrinunciabile spinta creativa. Una storia raccontata in modo originale, avvincente, calata nello scenario storico della musica del '900, ricca di citazioni e riferimenti continui alle vicende musicali (e non) del secolo scorso. Un dedalo di emozioni costruite attraverso l'utilizzo efficace di diversi stili narrativi ma coese in un unico grandioso progetto. Come in una rapsodia, appunto.
Chiunque abbia a cuore le vicende della musica moderna troverà in questo libro non solo una storia avvincente da leggere ma anche molti spunti di riflessione sulla connessione stessa dell'Arte, e della musica in particolare, con la parte più profonda di noi".

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