martedì 11 novembre 2008

Wunderkammer, 2


Julien Offroy de la Mettrie, ne L'uomo macchina, enumera diverse "esperienze" di osservazione dell'azione involontaria del principio motorio di un corpo.
1) "Tutte le carni degli animali dopo la morte palpitano tanto più a lungo quanto più a lungo l'animale è freddo e traspira meno. Ne fanno fede le tartarughe, le lucertole, i serpenti, ecc.".
2) "I muscoli separati dal corpo a pungerli si contraggono".
3) "Le viscere conservano a lungo il loro movimento peristaltico o vermicolare" (...).
5) "Il cuore della rana, soprattutto se esposto al sole o meglio ancora su un tavolo o su un piatto caldo, si muove per un'ora e più dopo essere stato strappato dal corpo. Se il movimento sembra finito senza rimedio, basta ungere il cuore e questo muscolo cavo batterà ancora".
6) "Nella sua Storia della vita e della morte Bacone da Verulario... parla di un uomo accusato di tradimento che fu aperto vivo per strappargli il cuore e gettarlo nel fuoco. Là questo muscolo compì dapprima salti di un piede e mezzo d'altezza; poi, perdendo a poco a poco le forze, saltò ogni volta di meno per circa sette o otto minuti".

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