martedì 23 settembre 2008

Un'altra intervista mancata - 2

(Si tratta di altro materiale raccolto per un articolo di Andrea Garbin destinato a confluire sulla rivista "Necro", che ha terminato le pubblicazioni poco prima dell'uscita del pezzo. L'intervista risale ai primi mesi del 2008, e fa riferimento quindi al solo "Nora e le ombre"; "Le larve" non aveva ancora visto la luce)
Progetti futuri?
A dicembre esce "Santi - Lives of Modern saints" della Black Arrow, per cui ho scritto un racconto intitolato "Le dita fredde", incentrato sul figlio ribelle di un santone che non riesce più a fare miracoli.
Sto lavorando ai due romanzi successivi, che spero possano vedere presto la luce. "Le larve" è davvero molto gotico, scapigliato, protoromantico, o tardoromantico, e vi circolano molti esserini preoccupanti. "Rapsodia su un solo tema" parla invece di musica, musicisti, libertà di espressione, rapporto tra genio e tirannide, cose così.

In "Nora", ci sono alcune scene veramente forti, come quella iniziale del videogame o quella del coltello. Ho avuto l'impressione che non volessi solo dare brividi al lettore. Sbaglio o volevi forse in un certo modo criticare alcuni "atteggiamenti" odierni?
Prima di tutto, ho il massimo rispetto dei "brividi", e non mi dispiace per niente sapere di essere in grado di suscitarne qualcuno lungo la schiena dei miei lettori.
Detto questo, non ho voluto scrivere un romanzo a tesi, ma certo la descrizione del videogame antiabortista, o le figure e i comportamenti di certi personaggi, corrispondono al mio modo di vedere le cose, al mio disagio di vivere in un mondo che non assomiglia a quanto mi piacerebbe avere attorno.
Non ho esplicitato le mie posizioni, perché il romanzo non è forse la sede più adatta per esercitare una critica rigorosa: ma ho lasciato che la deriva di senso e di valori che attraversa tutto "Nora" finisse per travolgere molti di questi personaggi. Aggiungiamo lo sguardo ironico con cui ho osservato tutto ( non solo quello che non mi piace del mondo), et voilà.

Nessun commento: